Audiovisual Design

Il corso di Audiovisual Design si rivolge a tutti gli artisti che vogliono approfondire l’intersezione tra musica e arte digitale. Propone metodologie e strumenti innovativi per creare e gestire dal vivo contenuti audiovisivi, dal creative coding alle tecniche sperimentali di generazione e manipolazione sonora, fino alla progettazione e realizzazione di un live set completamente personalizzato, garantendo l’acquisizione di competenze e conoscenze fondamentali per muoversi con agilità all’interno dell’universo cross-mediale.

Inizio corso

9 Febbraio 2022

Durata:

120 ore | 10 settimane

Frequenza:

2 lezioni/settimana da 4 ore

Costo:

€ 2100 IVA inclusa

Costo Promozionale:

€ 1800 IVA inclusa

Richiedi info

PROGRAMMA DEL CORSO

  • Modulo 1: Introduzione

  • Visual music: generi e principali esponenti
  • Il cambiamento del media nel tempo
  • Il concetto di tempo reale
  • Relazione tra elementi visivi e sonori
  • Immersività e Interattività
  • Modulo 2: Concept e progettazione

  • Tipologie di visual
  • Tipologie di composizione e analisi delle forme creative
  • Progettazione e improvvisazione
  • Il concetto di casualità e permutazione
  • Modulo 3: Hardware e Software

  • Strumenti ed interfacce: il MIDI e i suoi limiti
  • Protocolli di trasmissione dati
  • Panoramica sui software per live video
  • Sistemi modulari per la performance dal vivo
  • Modulo 4: Muoversi nello spazio digitale

  • Setup della Daw
  • Introduzione a Unity e configurazione del progetto
  • Importazione di asset dal web
  • Lo spazio virtuale: oggetti, ambiente e illuminazione
  • Camera e post processing
  • Sound Design
  • Creazione di librerie audio
  • Concetto di loop e costruzione di layers
  • Modulo 5: Interazione tra suono e visione

  • Modelli di analisi e rappresentazione del suono
  • Basi di visual scripting
  • VFX graph e shader graph
  • Il gesto nella performance dal vivo
  • Animazione ed effetti complessi con timeline
  • Modulo 6: Realizzazione della performance audiovisiva

  • Formati e risoluzione
  • Cenni di projection mapping
  • Limiti hardware e scalabilità
  • Application building
  • Proposta e realizzazione di un progetto
Il corso si svolge nell’arco di 4 mesi e mezzo con due incontri settimanali da 4 ore ciascuno. La durata complessiva del corso è di 120 ore.
Per le esercitazioni pratiche ogni allievo avrà a disposizione una workstation individuale formata da un Mac Mini, cuffie, scheda audio, controller MIDI e i software adoperati durante il corso.
Tutti gli argomenti trattati saranno corredati da esercitazioni pratiche per assimilare al meglio il metodo e il workflow di lavoro.

Il costo del corso in promozione è di 1800€ IVA inclusa  al posto di 2100 € con possibilità di pagamento rateale e comprende:

  • Il corso di 120 ore complessive
  • Numerose esercitazioni pratiche
  • Dispense formato pdf per ogni modulo del corso
  • Certificato di frequenza di Mood Records
Per accedere al corso è consigliato possedere una conoscenza di base dell’utilizzo di un computer e del sistema operativo Mac OS X o Windows. È inoltre consigliata una conoscenza basilare della lingua inglese. La mancanza di tali prerequisiti non costituisce comunque un limite per l’accesso al corso.

Francesca Boccieri

Artista poliedrica con un background e competenze eterogenee (liutaio digitale, sviluppatore, compositore, animatore, regista virtuale) ha progettato e prodotto nuovi strumenti digitali, interfacce musicali non convenzionali, sistemi di visualizzazione del suono, audiovisivi animati, art game, installazioni multimediali oltre a composizioni sia stereo che in quadrifonia.
Consegue, presso il Conservatorio di Avellino, il diploma in Tecnico del Suono con una tesi sul game audio sviluppando un audio engine per sonorizzare in tempo reale una demo di gioco realizzata con Unity.
Successivamente, si diploma anche in Musica Elettronica, concludendo il percorso di studi con la progettazione di tre prototipi di interfacce musicali che sfruttano tecnologie all’avanguardia come gesture e text recognition.
Grazie ad esperienze variegate, sia nel mondo accademico che al di fuori, approfondisce e si specializza in arti audiovisive sperimentali che prevedono l’uso di tecnologie non convenzionali, come i game engine, trovando nell’intermedialità la sua forma espressiva prediletta.
La sua ricerca principale è focalizzata su un concetto di media aperto, che non ha paura di integrare veicoli di comunicazione non convenzionali quali i serious games, la gamification, la videoarte digitale così come nuovi concetti di realtà virtuale e aumentata.
I suoi lavori sono stati selezionati per diverse rassegne, masterclass e festival in tutta Europa permettendole di esibirsi presso il Padiglione Piazza Irpinia di EXPO 2015(Milano), il Madame Claude(Berlino), l’Auditorium Vitale(Avellino), la Chiesa di San Domenico Maggiore(Bagnoli), l’Urban Spree(Berlino).

Giovanni Caccavale

Compositore e Sound Designer inizia il proprio percorso nella musica all’età di 10 anni studiando la chitarra classica e in seguito quella elettrica. Dopo aver scoperto le infinite vie del suono decide di concentrarsi sulla composizione e scomposizione degli oggetti sonori fino alla loro più piccola unità.
Nel 2011 entra a far parte del collettivo Gunzard con il quale gira l’Italia in tour con la sonorizzazione di film muti degli anni 40 e pubblica 3 dischi.
Nel 2016 si laurea con lode in Musica Elettronica presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino con una tesi sulla composizione per orchestra ed elettronica con spazializzazione in ottofonia.
Durante l’esperienza accademica approfondisce il rapporto tra suono ed interazione contribuendo alla realizzazione di diverse installazioni multimediali alcune delle quali sono state selezionate per l’ Esposizione Universale di Milano e per l’inaugurazione dell’Auditorium Vitale di Avellino.
Parallelamente continua la propria attività performativa multimediale e partecipa a rassegne e festival presso Museo PAN, Tempo Reale, Flussi Media Arts, Conservatorio di Avellino, RYSY di Poznan, Urban Spree di Berlino, Madame Claude di Berlino.
La curiosità per i media interattivi lo spinge verso tutte le aree di applicazione del sound design e della composizione, dalla creazione della stationality radiofonica all’additional production per produzioni musicali, fino ad approfondire lo studio dell’audio per videogiochi sia in engine (Unity, Unreal) che tramite middleware (FMOD, Wwise).